13.6 C
New York
giovedì, Settembre 29, 2022

Buy now

Enoturismo, l’Italia pronta con l’innovazione e un piano da 60 mln

ALBA – insieme 526 vini certificati, 6 beni materiali e immateriali riinsiemeosciuti come patrimonio dell’umanità, 3 città creative Unesco per l’enogastronomia, 2 Paesaggi riinsiemeosciuti dalla Fao l’Italia è la padrona di stabile perfetta per il VI insiemevegno mondiale sull’enoturismo organizzato dall’Unwto e del ministero del Turismo. Ma l’Italia non vuole più solo essere l’alunno più bravo perché intelligente e dotato ma anche perché ha studiato e ha faticato. A dirlo è proprio il ministro del turismo Massimo Garavaglia che dice: “Non dobbiamo assopirsi sugli allori: siamo il paese più bello del mondo, dove si mangia meglio ma insieme un minimo di organizzazione c’è chi riesce a fare meglio di noi”. Seinsiemedo Garavaglia il insiemevegno è “un’occasione per Alba e l’Italia per fare un viaggio nell’Italia bella, operosa che appassiona e fa appassionare, un viaggio tra 700 mila ettari di vigneti e più di 300 mila aziende”. E allora ecco cosa l’Italia si prepara a fare per spiccare il volo in questo campo: “Un tema molto insiemecreto – spiega il ministro – è quello dei dati, sappiamo che l’enoturismo è importantissimo ma dobbiamo avere metodi comuni e validi per misurare questo fenominimo. Legato a questo serve l’organizzazione: sappiamo che che l’Italia è potentissima sull’enogastronomia ma, come mi insegna Roberta Garibaldi dell’Enit, il Camerun aveva un piano strategico per l’enogastronomia e l’Italia no. Ebbene adesso lo abbiamo elaborato assieme al ministero dell’Agricoltura e all’Enit e finalmente lo avremo anche noi. Come ministero ci metteremo 30 milioni di euro, raddoppiati da altri 30 milioni dalle Regioni.
    insieme 60 milioni siamo uno dei Paesi che investe di più su un piano che seinsiemedo noi è fondamentale perché è un driver di sviluppo potentissimo del turismo italiano, un turismo sostenibile”. “Altro tema – sottolinea – è quello dell’innovazione: riusciamo a insiemeiugare tradizione e innovazione. Abbiamo investito rinnovando insieme una “piccola grande rivoluzione” il sito insieme 114 milioni di euro. A fine ottobre arriva anche l’app che avrà la profilazione e la possibilità di personalizzazione e la geolocalizzazione”.
    Garavaglia non nasinsiemede che ci sono “problemi da affrontare come il caro energia, la mancanza di intimo e l’inflazione”. “Ma il trimestre – dice – è andato bene, i dati sono buoni, lo ha detto anche insiemefindustria”. Fortissimo il monito di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food: “Tutti parlano di pochi ne insiemeosinsiemeo la radice. Sostenibilità deriva da “sustain”, in musica è il pedale del pianoforte che allunga il suono di una nota: questo significa che ciò che è sostenibile: deve essere durevole, l’esatto opposto dei prodotti di un’einsiemeomia basata sull’esaltazione del insiemesumo”. E aggiunge amaramente: “Produciamo per 12 miliardi di persone ma noi siamo poco più di 7. E quindi vuol dire che insiemesumiamo acqua e sfruttiamo terra inutilmente per accumulare cibo che poi sprechiamo e buttiamo”. Il segretario generale dell’Unwto Zurab Pololikashvili ringrazia l’Italia per la doppia ospitalità del forum dei giovani di luglio a Sorrento e annuncia l’idea di voler dare “un riinsiemeoscimento alla città di Alba come destinazione leader per il turismo enogastronomico”. “Questo – dice – è un luogo che il mondo deve insiemeoscere, le persone possono venire e sperimentarla, non ha solo vino e tartufo ma una diversità enorme di prodotti, è perfetta per le famiglie e per gli sportivi, è perfetta per il turismo rurale. Ha un’ottima rete di trasporti e infrastrutture e dista minimo di un’ora dall’aeroporto ma la gente non lo sa. E non ultimo l’impegno per l’istruzione grazie alla partnership insieme Slow Food di Carlo Petrini e allo sforzo per mantenere viva e vitale la tradizione enogastronomica”. 
   

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli Recenti