22.2 C
New York
martedì, Luglio 5, 2022

Buy now

Arredi veneziani a Milano: è un Supersalone da record

Foscarini, Lodes, Barovier & Toso, Sylcom, Magis registrano grande ottimismo. «Buttiamo il cuore oltre l’ostacolo, stiamo lavorando per uscire dalla crisi»

Nicola Brillo

09 Settembre 2021

VENEZIA. Il Salone del Mobile di Milano, quest’anno in un’edizione inedita ribattezzata “Supersalone”, torna in presenza. C’è tempo fino al 10 settembre per vedere e toccare con mano il meglio della produzione di design made in Italy.

Sono sette le aziende veneziane presenti al Salone del Mobile alla Fiera di Milano-Rho, molte invece quelle che danno vita al Fuorisalone (fino al 19 settembre) con spazi espositivi in centro a Milano. A guidare la “spedizione” veneziana non potevano che essere i big dell’illuminazione: Foscarini, Barovier&Toso e Lodes.

«La pandemia ci ha fatto riflettere sui nostri spazi privati, sulle nostre case – dichiara Carlo Urbinati, presidente di Foscarini, azienda di Marcon, che a Milano presenta il progetto Vite -. C’è voglia di rinnovarle e renderle più accoglienti, più nostre, più belle. Quello del Supersalone è un format nato e pensato per un periodo particolare, un modo per buttare il cuore oltre l’ostacolo, soprattutto un’occasione di comunicazione, più che di business. Abbiamo visto un discreto traffico di persone, anche e soprattutto in città, dove siamo riusciti a creare delle occasioni di incontro più orientate agli operatori del settore. Il pubblico, quello finale ma soprattutto quello professionale, anche in parte internazionale, è infatti arrivato. Non è naturalmente paragonabile a un salone normale, tuttavia rispetto alla situazione contingente, è stato bene essere presenti e partecipare, in attesa della prossima edizione di Euroluce nel 2023».

Presenti in fiera anche le lampade di design di Lodes. «Dopo un anno così difficile per l’industria del mobile in Italia e nel mondo, siamo lieti di impegnarci attivamente con il settore del design e continuare a sostenere il Salone del Mobile», commenta Massimiliano Tosetto, direttore generale di Lodes, azienda di Marcon.

Al Fuorisalone c’è Barovier&Toso che ha presentato le nuove collezioni Metropolis e Vertigo nello showroom. Le nuove proposte si ispirano alle atmosfere glamour ed ammalianti degli anni 20, capaci di rievocare il fermento che investì le arti visive, il design, l’architettura e la moda. Lumina Naturae è la mostra che segna il debutto di Gritti, nuovo brand dell’azienda Sylcom di Spinea, con il designer Marc Sadler. «E’ un battesimo della luce per noi: un’esperienza positiva – commenta Massimiliano Busolin, sales director di Gritti by Sylcom -. C’è un notevole afflusso di persone e contatti anche europei: abbiamo tutti voglia di ripartire e ricominciare a fare business. Sylcom chiuderà l’anno positivamente e ciò ci fa ben sperare per il 2022».

Non mancano le aziende dell’arredamento. Al Supersalone Magis ha presentato Costume, il sistema di divani componibili disegnato da Stefan Diez, nello Showroom Magis è presente una selezione degli ultimi arredi e accessori della collezione Magis e Magis Me Too.

«Una formula nuova, inedita, un ponte tra il passato e il futuro Salone del Mobile – commenta Barbara Minetto, direttore generale di Magis di Torre di Mosto -. Una esperienza positiva e ben riuscita che ci ha permesso di rivedere, almeno parzialmente, il mondo Magis». E poi le cucine di Arredo3 e Cesar, Miniforms di Meolo, i tavoli Arsenale di Musile di Piave con il marchio Altacom e i box prefabbricati di Blutecnica che ha sede a Concordia Sagittaria.

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli Recenti