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venerdì, Agosto 12, 2022

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Simona Ventura a FQMagazine: “A ‘Ultima Fermata’ direi sì altre 30 volte, serve rodaggio. Agnelli ha detto che sono stata la peggior giudice di XFactor? Non si chi sia, ha avuto culo coi Maneskin”

Simona Ventura, oggi compie 57 anni. Si sente ancora SuperSimo?
“Come persona, come energia, come capacità di non arrendersi sì. Sono rinata molte volte, ho una vita piena. Dai tempi di SuperSimo sono però una persona più serena e risolta, felice della vita che ho al di là delle telecamere. Ho fatto tante cose e non tornerei indietro.”

È pronta per i festeggiamenti?
“Faccio una cena con tutta la mia famiglia e alcuni amici, festeggio con le persone che per me sono importanti.”

Intanto si è regalata l’ennesimo colpo di scena. Con “Ultima Fermata”, prodotto dalla Fascino di Maria De Filippi, è tornata in prima serata su Canale 5.
“Mi ha chiamato Maria: ‘Simona, c’è un nuovo programma hai voglia di fare la voce narrante?”. Ho detto sì e direi sì trenta volte ancora, credo molto in Ultima Fermata”.

Le prime due puntate hanno ottenuto circa il 12% di share. Si aspettava di più?
“Come tutti i titoli nuovi ha bisogno di rodaggio e di tempo, forse quello è mancato. E’ un esperimento, un test fatto direttamente in onda. Ringrazio Maria per avermi chiamata e sono grata a Ultima Fermata per avermi permesso di lavorare di nuovo insieme. Come sono grata alla Rai per avermi dato l’ok e a Mediaset per avermi dato fiducia sperimentando.”

Un test low budget in prima serata, c’è un tentativo di racconto differente?
“Ci vuole pazienza, dico sempre che le case non si costruiscono dal tetto: è un programma che ha una sua profondità e ci parla di noi più di quanto si possa pensare, di quello che spesso mettiamo sotto al tappeto. Qui le coppie si mettono a nudo, affrontano i loro problemi senza scappare in tentazioni. Capiscono l’importanza della terapia di coppia, è un esperimento sociale. L’odio e il rancore quando un amore sta per finire prendono il sopravvento, i rapporti sembrano vivere tutte crisi diverse invece si somigliano.”

Narrazione, conduzione asciutta: un ruolo che ritorna. Oggi la tv si fa con montaggio e in sottrazione?
“Un conduttore è un conduttore sempre, devi avere credibilità ed essere autorevole. La registrazione permette di tagliare i tempi morti, di dare ritmo ma questo non vuole dire che tutti possono condurre. Chi racconta deve mettersi al servizio del programma, deve accompagnare lo spettatore.”

Selfie, Amici, Temptation Vip, Ultima fermata. Com’è lavorare con il mondo Fascino?
“Mi piace molto, con Sabina Gregoretti avevo lavorato addirittura ai tempi di Matricole che conducevo con Amadeus. Mi trovo benissimo e sono riconoscente con Maria per tutto quello che abbiamo fatto, con lei parlo volentieri di tutto. Il fatto che mi abbia chiamata mi ha riempito di orgoglio.”

Quando a separarsi è stata lei ha fatto un tatuaggio particolare, una corona dietro al collo. Low profile.
“(Ride, ndr) La verità è che la mia separazione, essendo pubblica, è stata ancora più dolorosa. Volevo dire a tutti che ero la regina della mia vita.”

Da qualche tempo si parla delle sue nozze con il giornalista Giovanni Terzi. Ci saranno?
“Ci saranno ma appena diciamo che ci sposiamo accade qualcosa. È esplosa la pandemia, abbiamo detto con le mascherine no. Ora la guerra, speriamo in tempi migliori. Vogliamo fare una grande festa e speriamo di poter convolare a nozze presto, anche se noi viviamo già come se fossimo sposati. Abbiamo una grande famiglia, una grande casa, cinque figli.”

Da bambina voleva diventare suora ma in chiesa da chierichetta presentava, anni dopo sono arrivati i concorsi di bellezza e i primi provini.
“Mi buttavo in ogni occasione a zero lire, cercavo opportunità per fare curriculum. Non ho mai scelto la strada più facile, ho voluto farcela con le mie forze. Sono stata anche fortunata perché ho incontrato delle persone che hanno creduto in me, senza essere imposta ma solo per le mie capacità.”

Gli anni d’oro di Mai dire Gol e de Le Iene.
“Mai dire Gol era un vero cult, ho ricordi bellissimi perché abbiamo fatto delle cose stupende. Cose che restano. Le Iene sono esplose solo al secondo anno, ci credevano in pochi. Al primo anno non sapevamo bene cos’era, ci cambiavano orario. Sono passati vent’anni e il programma è ancora lì, Mediaset ha saputo insistere.”

Le piace Belen alla conduzione?
“Molto, io sono sempre stata dalla sua parte. Sono orgogliosa della strada che ha fatto e della donna che è.”

I reality li conosce bene, oggi sembrano delle soap sudamericane con personaggi riciclati.
“(Ride, ndr) I reality stanno bene. Il riciclo dei personaggi è anche fisiologico, dopo vent’anni di Grande Fratello e Isola dei Famosi quelli che volevano farlo lo hanno fatto. È difficile trovare nomi importanti e inediti.”

È un genere destinato a morire?
“Non penso, per esempio il Grande Fratello quest’anno è andato benissimo durando ben sei mesi. Alfonso (Signorini, ndr) è stato bravissimo a gestire le dinamiche interne, ha saputo cogliere le sfumature.”

L’Isola dei Famosi ha segnato una svolta nella sua carriera, numeri clamorosi. Le piacerebbe tornare alla conduzione?
“Per me è un discorso chiuso, non tornerei. Non per presunzione ma perché è stato così bello vivere quegli anni, l’ho fatto al massimo ed è stato eccezionale. Sono cambiata anch’io e forse non lo farei come prima.”

Come se la cava Ilary Blasi?
“Direi bene, gli ascolti sono buoni. Quest’anno hanno messo in ordine alcune cose e il cast mi sembra forte.”

Potesse tornare indietro accetterebbe di nuovo di partecipare come concorrente?
“Sono dimagrita, quindi lo rifarei (ride, ndr). Non lo ha fatto nessun altro conduttore, un motivo ci sarà. Era forse un azzardo. A me è servito a capire molte cose, quel periodo è stato illuminante.”

Alessia Marcuzzi e Victoria Cabello hanno dovuto fare i conti con i continui paragoni con lei. Le è dispiaciuto o in fondo le ha fatto piacere?
“È stato un caso, loro hanno fatto dopo di me alcuni programmi che avevo condotto. Un caso, soprattutto per Alessia che ha avuto questo paragone continuo, anche ingiustamente. A me non è dispiaciuto, spero non sia dispiaciuto a loro.”

Il calcio è stato il fil rouge della sua vita, dalla Domenica Sportiva al marito calciatore al papà arbitro. Ha anche fornito un dettaglio hot divertente.
“Sì, durante la mia prima volta in sottofondo c’era Tutto il calcio minuto per minuto (ride, ndr). La verità è che a me questo calcio non piace, tutto marketing e soldi. Mi piacerebbe un ritorno a una fase romantica, quella della passione vera.”

Cosa ha pensato quando ha saputo della chiusura di Quelli che il calcio?
“Mi è molto dispiaciuto, è un marchio storico della Rai.”

Le sue edizioni erano cult, le sarebbe piaciuto tornare?
“No, erano gli anni d’oro perché c’erano tutte le persone giuste al posto giusto. Eravamo una grande famiglia, venivano i grandi cantanti ma anche le nuove leve. Prima di X Factor i giovani cantanti in Rai non trovano molto spazio…”

A proposito di X Factor, per cinque anni è stata giudice del talent. Ora il programma su Sky arranca, è arrivato a fine corsa?
“No, penso però ci sia stato un solo errore: lo hanno reso escludente. Era un programma per tutti, le canzoni ora non si conoscono ma credo sia una scelta di Sky. Ha perso il suo lato pop, è sbagliato perché si cerca una popstar.”

Manuel Agnelli a La Confessione di Peter Gomez ha detto che lei è stato il peggior giudice.
“Non lo conosco neanche, non so chi sia. E’ un commento che lascia il tempo che trova, lui ha avuto culo a trovare i Maneskin.”

La domenica mattina conduce “Citofonare Rai2” con Paola Perego, ascolti intorno al 4%. Soddisfatta?
“Eravamo arrivati al 5% ma ci sono stati alcuni problemi con la programmazione, sono soddisfatta perché è una trasmissione nuova, fatta da zero con Paola.”

Avevano previsto liti tra lei e Perego, dicevano “dureranno come un gatto in tangenziale”.
“E invece altro che gatti, altro che tangenziale. Ci vogliamo molto bene. Andiamo in una fascia che dopo la chiusura di Mezzogiorno in famiglia era stata spenta, abbiamo provato a riaccenderla.”

Stonate canzoni insieme, per la gioia di Striscia la notizia e dei Nuovi Mostri.
“(ride, ndr) Io ho sempre saputo scegliere le canzoni. E direi anche qualche cantante come Giusy Ferreri o Francesca Michielin.”

Citofonare Rai2 tornerà in onda l’anno prossimo?
“Questo non lo so, bisogna chiederlo alla Rai.”

Game of Games, La Domenica Ventura, Il Collegio, The Voice. Col senno di poi negli ultimi anni ha detto troppi sì a progetti rischiosi?
“Mi piacciono i progetti rischiosi, sono un soldato e non un generale. Non sto lì ad aspettare le telefonate, le cose che mi danno non sono facili.”

È più la voglia mettersi in gioco o la paura di non esserci?
“La paura di non esserci proprio no, il mio passato parla per me e non si può cancellare. Mi piace mettermi in gioco, le sfide si vincono e si perdono.”

Lo ammetta di Agon Channel si sarà pentita.
“No, sia io che Sabrina (Ferilli, ndr) lo ricordiamo come un bel periodo. In Albania ho lavorato molto bene.”

Il successo in tv, il matrimonio con un calciatore, le copertine, gli anni del Billionaire. C’è stato un momento in cui il successo l’ha travolta e non ha saputo gestirlo?
“Direi di no. La mia famiglia è sempre stata il mio punto fermo, la mia realtà. Non mi sono mai montata la testa. Avrò fatto qualche errore sicuramente, questo lo riconosco. Scatta anche la volontà degli altri di farti del male.”

Divide ancora le persone in due categorie: le brave persone e le blatte?
“Le divido in due categorie: le brave persone e le cattive persone. Le persone non perbene non le combatto, guardo e passo.”

Dalle donne si è sentita più aiutata o ostacolata?
“Più aiutata, anche se io lo dico sempre che le mie peggiori nemiche sono sempre state le donne. Con Paola Perego andrei ovunque perché è una donna intelligente, perbene e generosa. Con altre no.”

Cosa dicono di lei di falso che la fa arrabbiare?
“Tante cose ma ho smesso di arrabbiarmi, mi godo la mia vita.”

Si è parlato dei suoi problemi col fisco, poi è stata assolta con formula piena. Titoloni e commenti social, come l’ha vissuta?
“Non aspettano le sentenze, si è sempre pronti a gettare fango. La shitstorm parte in automatico, sapevo di essere nel giusto e ho sempre avuto fiducia nella giustizia. Questa assoluzione mi ha dato una grande serenità.”

Che mamma è?
“Sono una mamma molto attenta, cerco di esserci sempre per loro.”

Suo figlio Niccolò è vivo per miracolo, fu aggredito con pugni e coltellate. Cosa le ha lasciato quella brutta esperienza?
“Quella storia mi ha insegnato che il destino ti dà uno schiaffo, ho capito che vivevo una vita che non andava bene. Ma non di brutte cose, mi ero seduta su me stessa. Da lì sono scattata in avanti, ho trovato la forza per cercare altre strade. E’ stato un miracolo quello di Niccolò che ho sempre in mente.”

Quando si guarda allo specchio cosa pensa?
“Che sono ancora un bel figurino (ride, ndr).”

Il giorno più bello della sua vita.
“Ce ne sono tanti, spero il prossimo. Quando ho capito che mio figlio ce l’aveva fatta è stato un giorno bellissimo, non lo dimenticherò. Con Giovanni ci sono molti giorni belli, ho trovato l’uomo che con me è anche complice. C’è lui, ci sono io. I giorni belli sono quelli in cui miei figli sono felici. Hanno sogni, io provo ad aiutarli. Spero che possano raggiungerli con il sorriso ma anche con sacrificio perché le cose vanno conquistate.”

La sua prossima fermata qual è?
“Non lo so, dipende dai progetti. Non accetto tutto, a Maria non direi mai di no perché sono felice quando lavoro con lei. Alla Rai devo molto, mi hanno accolto negli ultimi tre anni. Vedremo.”

Tra dieci anni Simona Ventura si vede alla conduzione del Festival di Sanremo o a godersi la pensione alle Maldive?
“Alle Maldive mi annoierei, vorrei godermi la pensione a Rimini, spero con i miei nipotini. Magari guardando il mare e ragionando sui nuovi obiettivi da raggiungere.”

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